🤔In queste ultime ore si sente sempre piu’ parlare di Smart Working, ma che cos’è?

Il lavoro agile è sinonimo di flessibilità e autonomia, ma in cambio necessita di una maggiore responsabilità sul raggiungimento dei risultati. A partire dall’articolo originale di Digital4, eccovi lo spunto per questo post, che ha l’obiettivo di spiegare e al contempo fornire un valido approfondimento sul nostro modo di lavorare in ottica SMART.

Partiamo dall’inizio: Cos’è lo Smart Working e la logica del Results Driven Organization ?

Lo Smart Working è un modello organizzativo che interviene nel rapporto tra individuo e azienda. Personalmente e insieme a partner e collaboratori, utilizziamo con successo questo modello per progetti e clienti già da tre anni.

Il nostro modo di operare:

La logica all’interno della quale operiamo è quella del “Results Driven Organization” – citando brevemente l’articolo originale – consiste nella:

“valorizzazione dei propri talenti utilizzando approcci orientati maggiormente alla delega e alla responsabilizzazione, definendo in modo collaborativo gli obiettivi da raggiungere e i KPI necessari per misurare i risultati ottenuti.”

Come lo implementiamo:

Per realizzare una Results Driven Organization è importante lavorare su 4 ambiti.

Il primo è quello della Value and Performance Transparency, ovvero della condivisione e trasparenza informativa su strategia, valori, obiettivi e performance dell’azienda.

Il secondo concetto è quello dell’Accountability, ovvero della cultura della misura delle performance a livello di team e individuale e sulla responsabilizzazione sui risultati.

Il terzo ambito di lavoro è il Priority Setting. Passando dalla dimensione organizzativa del team a quella individuale, diventa fondamentale non solo formalizzare ma anche tenere costantemente allineate con le esigenze del business le priorità e gli obiettivi del singolo individuo

L’ultimo e quarto ambito sul quale si fonda la Results Driven Organization è il Continuous Feedback. In contesti fortemente dinamici e competitivi, è necessario tenere le persone costantemente allineate rispetto a obiettivi e comportamenti, discutendo frequentemente il loro contributo rispetto alle priorità assegnate, non con l’obiettivo di giudicare la prestazione ma fornendo consigli su come migliorare, definendo nuove priorità o adeguando quelle già assegnate.

🔗Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento, lascio il link all’articolo originale di Digital4 dal quale ho preso i contenuti originali.